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	<title>Top Ricette</title>
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	<description>La prova del cuoco</description>
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		<title>Il Borsch, una specialità di cucina russa</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 08:58:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo fa abbiamo già scritto una ricetta di cucina russa relativa al borsch i cui ingredienti però non si trovano facilmente in Italia e la preparazione risulta un pò lunga e complessa. Oggi, grazie alla ricetta inviata da una lettrice del sito, Marina, descriveremo un procedimento molto più semplice ma dal risultato altrettanto gustoso. Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_857" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2012/01/borsch.jpg"><img class="size-medium wp-image-857" title="borsch" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2012/01/borsch-225x300.jpg" alt="Borsch" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Borsch</p></div>
<p>Tempo fa abbiamo già scritto una ricetta di cucina russa relativa al <a title="Borsch" href="http://www.topricette.com/423/borsch/" target="_blank">borsch</a> i cui ingredienti però non si trovano facilmente in Italia e la preparazione risulta un pò lunga e complessa.</p>
<p>Oggi, grazie alla ricetta inviata da una lettrice del sito, Marina,  descriveremo un procedimento molto più semplice ma dal risultato altrettanto gustoso.</p>
<p><strong>Come preparare il Borsch in Italia</strong><br />
Salve! La mia e&#8217; una ricette adattata per l&#8217;Italia, cioe&#8217; da usare gli ingredienti che si trovano in qualsiasi supermarket italiano.</p>
<p>1. 1/2 di piccola verza (o cavolo capuccio)<br />
2. 1 scatola di fagioli borlotti<br />
3. 3 patate<br />
4. 1 grossa barbabietola cotta (al vapore o,meglio, al forno)<br />
5. 2 scalogni<br />
6. 2-3 cucchiai di pancetta dolce<span id="more-856"></span><br />
7. 1 carota<br />
8. 2-3 pomodori ( o 1/2 bicchiere di passata)<br />
9. 2 foglie d&#8217;alloro<br />
10. prezzemolo, peperoncino, sale, erba cipollina &#8211; secondo i gusti</p>
<p>Si fa il brodo ( di carne o di dado, io uso anche 2 scatolette di &#8220;Manzotin&#8221; &#8211; va benissimo spezzettare e buttare nell acqua bollente, 2 litri).<br />
Aggiungere fagioli (scolati) e patate a cubetti.<br />
Mentre bolle grattuggiare (fori grossi) la barbabietola e mettetela nel brodo. Lasciar bollire a fuoco basso sotto coperchio.</p>
<p>Preparare il soffritto: in un po&#8217; d&#8217;olio (anche di girasole) dorare la pancetta,aggiungere lo scalogno a pezzettini piccoli, dorare, poi la carota grattuggiata (fori grossi) e i pomodori a cubetti (se passata &#8211; allungare con un po&#8217; di acqua). Far rapprendere tutto (5-6 min).</p>
<p>Mentre si cuoce il soffritto tagliare la verza a strisciolini e mettere nel brodo. Mescolare bene. Se l&#8217;acqua risulta poca- aggungerla, ma miracomando &#8211; non deve essere troppo liquido!</p>
<p>Pronto soffritto mettere nella minestra, mescolare bene, aggiungere l&#8217;alloro e gli aromi a piacere e far cuocere altri 10 min. a fuoco basso.</p>
<p>Lasciar riposare 20 min. Si mangia con pane di segale sfregato sulla crosta con aglio ( a chi piace). Tutto qui&#8217;. Buon appetito!</p>
<p><a href="mailto:passacaglia07@gmail.com">Marina</a></p>
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		<title>Zuppa di patate e verza</title>
		<link>http://www.topricette.com/847/zuppa-di-patate-e-verza/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 15:36:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

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		<description><![CDATA[La fredda stagione invernale è l&#8217;ideale per gustare una buona zuppa. Quella che Vi presento oggi è estremamemte facile da preparare, non necessita di particolari ingredienti e soprattutto è molto gustosa e profumata. Ingredienti per 4 persone. 600 gr di Patate 2 Porri 1 piccola Verza 150 gr di Fontina 1 Dado vegetale 1 spicchio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_854" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2012/01/zuppa-di-patate-e-verza1.jpg"><img class="size-medium wp-image-854" title="zuppa di patate e verza" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2012/01/zuppa-di-patate-e-verza1-300x225.jpg" alt="zuppa di patate e verza" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">zuppa di patate e verza</p></div>
<p>La fredda stagione invernale è l&#8217;ideale per gustare una buona zuppa. Quella che Vi presento oggi è estremamemte facile da preparare, non necessita di particolari ingredienti e soprattutto è molto gustosa e profumata.</p>
<p><em>Ingredienti</em> per 4 persone.<br />
600 gr di Patate<br />
2 Porri<br />
1 piccola Verza<br />
150 gr di Fontina<br />
1 Dado vegetale<br />
1 spicchio d&#8217;Aglio<br />
1 rametto di Rosmarino<br />
4 fette di Pane integrale<br />
Olio extra vergine d&#8217;oliva<span id="more-847"></span><br />
Pepe q.b.</p>
<p>Per la <em>preparazione</em> della<strong> zuppa di patate e verza</strong> iniziamo sbucciando le patate e tagliamole a dadini.<br />
Tagliamo in modo molto sottile anche la verza e i porri.<br />
In una pentola di adeguate dimensioni facciamo rosolare i porri con il rosmarino e quando si saranno dorati aggiungiamo la verza, facendola appassire.<br />
A questo punto aggiungiamo anche le patate e copriamo il tutto con acqua calda in cui abbiamo immerso il dado vegetale e il pepe.<br />
Portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere il tutto per 40 minuti.</p>
<p>Nell&#8217;attesa tagliamo a lamelle la fontina e mettiamo sul fondo di ogni piatto una fetta di pane tostato strofinato con l&#8217;aglio. Ogni fetta di pane andrà infine ricoperta con un pò di fontina.</p>
<p>Il piatto è quasi pronto&#8230; non ci resta che aggiungere sopra ogni fetta di pane la zuppa bollente ed ancora un pò di fontina.</p>
<p>Buon appetito!!!<br />
Sonia Mula</p>
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		<title>La panà veneta</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 18:35:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veneta]]></category>

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		<description><![CDATA[Un altro piatto tipico della tradizione povera veneta è quello che viene chiamato “la panà”, ovvero una minestra di pane, il cosidetto pancotto, di cui ogni regione ha la sua versione. La ricetta è semplicissima. INGREDIENTI 1 litro di brodo (anche vegetale va benissimo) 300 g circa di pane vecchio tagliato a bocconcini 1 noce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_835" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/12/pana.jpg"><img class="size-medium wp-image-835" title="pana" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/12/pana-300x225.jpg" alt="Panà veneta" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Panà veneta</p></div>
<p>Un altro piatto tipico della tradizione povera veneta è quello che viene chiamato “la panà”, ovvero una minestra di pane, il cosidetto pancotto, di cui ogni regione ha la sua versione. La ricetta è semplicissima.</p>
<p>INGREDIENTI<br />
1 litro di brodo (anche vegetale va benissimo)<br />
300 g circa di pane vecchio tagliato a bocconcini<br />
1 noce di burro<br />
pepe<br />
formaggio grana</p>
<p><em>Per la preparazione</em>&#8230;<br />
Versare nel brodo il pane sbriciolato e bollire il tutto per un’ora.<span id="more-834"></span> Alla fine, quando il composto sarà diventato bello cremoso, aggiungere il pepe e una noce di burro. (Se si preferisce al posto del pepe si può aromatizzare con un pizzico di noce moscata).<br />
Ora non resta che impiattare e condire con un filo di buon olio extravergine e del grana.<br />
Secondo la variante veneziana, invece di impiattare si versa il tutto in una pentola di coccio unta con olio o burro e si mette in forno a calore moderato, fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata. Questo piatto viene chiamato pancotto con il crostolo, ovvero con la crosta.</p>
<p>A cura di:<br />
Elena Bassan</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Filetti di salmone in crosta</title>
		<link>http://www.topricette.com/829/filetti-di-salmone-in-crosta/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 07:19:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 4 persone 250 gr Pasta sfoglia 400 gr di Filetti di salmone 300 gr di Merluzzo 2 cucchiai di Spinaci tritati 150 gr di Panna da cucina Limone, sale, pepe, aglio qb 1 Uovo Per la preparazione tagliate il merluzzo fresco a cubetti e metteteli insieme agli spinaci tritati, uno spicchio d&#8217;aglio e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_830" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/12/filetti-di-salmone.jpg"><img class="size-medium wp-image-830" title="filetti di salmone" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/12/filetti-di-salmone-300x199.jpg" alt="filetti di salmone in crosta" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">filetti di salmone in crosta</p></div>
<p><em>Ingredienti</em> per 4 persone<br />
250 gr Pasta sfoglia<br />
400 gr di Filetti di salmone<br />
300 gr di Merluzzo<br />
2 cucchiai di Spinaci tritati<br />
150 gr di Panna da cucina<br />
Limone, sale, pepe, aglio qb<br />
1 Uovo</p>
<p>Per la<em> preparazione</em> tagliate il merluzzo fresco a cubetti e metteteli insieme agli spinaci tritati, uno spicchio d&#8217;aglio e la panna nel frullatore fino ad ottenere una crema omogenea, regolando con sale e pepe.<br />
Spruzzate i filetti di salmone con il succo di limone ed insaporirla con sale e pepe.<span id="more-829"></span><br />
Stendere la pasta sfoglia e farcite con la crema di merluzzo lasciando liberi 3-4 cm sui bordi.<br />
Disponete sopra i filetti e chiudete la pasta sfoglia.<br />
Posatela sulla teglia con i bordi conbacianti rivolti verso il basso sulla carta da forno.<br />
Spennellate con l&#8217;uovo leggermente sbattuto ed infornate a 210°C per circa 25-30 min.</p>
<p>Stuffer</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pinza (dolce veneto)</title>
		<link>http://www.topricette.com/822/pinza-dolce-veneto/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 20:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veneta]]></category>

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		<description><![CDATA[La Pinza è un dolce tipico veneto del periodo autunnale e invernale. Ogni paese ha le sue varianti e anche il nome cambia da provincia a provincia, infatti molti la conoscono come Zingara o perfino Puttana, ma la caratteristica di base di questo dolce è che veniva fatto con il pane vecchio avanzato in casa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_823" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/11/pinza.jpg"><img class="size-medium wp-image-823" title="pinza" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/11/pinza-300x225.jpg" alt="Pinza (dolce veneto)" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Pinza (dolce veneto)</p></div>
<p>La Pinza è un dolce tipico veneto del periodo autunnale e invernale.<br />
Ogni paese ha le sue varianti e anche il nome cambia da provincia a provincia, infatti molti la conoscono come Zingara o perfino Puttana, ma la caratteristica di base di questo dolce è che veniva fatto con il pane vecchio avanzato in casa, aggiungendoci poi tutto quello che c’era in dispensa in base alla disponibilità.<br />
Ci sono quindi varianti con le pere invece che con le mele, varianti con l’aggiunta di fichi o frutta secca, oppure alcune prevedono l’aggiunta di farina gialla. Qui di seguito vi proponiamo la ricetta base.<span id="more-822"></span></p>
<p>1 litro di latte<br />
1 cucchiaio di olio di semi<br />
4/5 cucchiai di zucchero<br />
3/4 pagnotte di pane vecchio o pane biscotto<br />
1 uovo<br />
1 cucchiaio di farina<br />
1 bustina di vanillina<br />
½ limone (buccia e succo)<br />
2 cucchiai di marsala o brandy<br />
3 mele<br />
100g uvetta<br />
50g pinoli<br />
1 cucchiaino di lievito per dolci</p>
<p>PROCEDIMENTO:<br />
In una pentola scaldiamo il latte con lo zucchero fino a portarlo ad ebollizione.<br />
A fuoco spento aggiungiamo l’olio e il pane sbriciolato (non deve essere né tutto grattuggiato fine fine, né a pezzi troppo grossi che poi resterebbero troppo duri nell’impasto) e lasciamo al pane il tempo di inzupparsi per bene in modo tale che assorba tutto il latte e che si ottenga un pastone omogeneo.<br />
Se il composto risulta troppo liquido aggiungere pane, se invece dovesse risultare troppo secco aggiungere latte. Nel frattempo sbucciare e tagliare a pezzettini le mele.<br />
Una volta che l’impasto si è raffreddato aggiungere l’uovo, la farina e il lievito e tutti gli altri ingredienti, le cui dosi possono essere variate secondo le preferenze. Ora non resta che versare il contenuto in una teglia imburrata e infornare a 160°C per circa un’ora.<br />
Anche le dimensioni della teglia variano in base alle preferenze: solitamente la pinza è un dolce molto alto e umido, ma alcuni la preferiscono più sottile e croccante.</p>
<p>Buon appetito!<br />
Elena Bassan</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Draniki</title>
		<link>http://www.topricette.com/812/draniki/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 16:11:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina russa]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>

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		<description><![CDATA[I Draniki sono delle particolari frittelle (larghe circa 8-10 cm e spesse circa 1) a base di patate grattuggiate tipiche della cucina russa e diffuse soprattutto in Bielorussia di cui sono uno dei piatti tradizionali. Ingredienti (2 persone) 5 patate grandi; 1 uovo; 1 cipolla media; Pepe nero 1/2 cucchiaino; Sale qb; Olio di girasole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_813" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/11/draniki.jpg"><img class="size-full wp-image-813  " title="draniki" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/11/draniki.jpg" alt="Draniki" width="250" height="185" /></a><p class="wp-caption-text">Draniki</p></div>
<p>I <strong>Draniki</strong> sono delle particolari frittelle (larghe circa 8-10 cm e spesse circa 1) a base di patate grattuggiate tipiche della cucina russa e diffuse soprattutto in Bielorussia di cui sono uno dei piatti tradizionali.</p>
<p><em>Ingredienti (2 persone)</em><br />
5 patate grandi;<br />
1 uovo;<br />
1 cipolla media;<br />
Pepe nero 1/2 cucchiaino;<br />
Sale qb;<br />
Olio di girasole qb per la frittura;</p>
<p>Per la <em>preparazione</em> dei draniki, per prima cosa sbucciate le patate e le cipolle e successivamente grattuggiatele all&#8217;interno di una terrina.<span id="more-812"></span><br />
A questo punto aggiungete il sale, il pepe, l&#8217;uovo ed amalgamate il tutto.</p>
<p>Il composto ottenuto non dovrà essere nè troppo liquido nè troppo solido. Per ottenere la giusta densità potrete o scolare l&#8217;eccesso di succo di patata o eventualmente aggiungere un pò di farina.</p>
<p>In una padella antiadere fate scaldare un pò di olio di semi che utilizzerete per la frittura. Versate una mestolata del composto precedentemente ottenuto e fatelo cuocere 2-3 minuti per lato in modo da dorare entrambe le superfici.</p>
<p>Servite i draniki caldi con sopra della panna <a href="http://www.topricette.com/401/panna-acida-o-smetana/" target="_blank">acida / smetana</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Riso pollo e curry</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 09:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[curry]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta del pollo al curry è di origine indiana ma la sua diffusione è praticamente mondiale. Il curry è un composto di più spezie in proporzione variabile ed in particolare al suo interno troviamo principalmente pepe nero, cumino, coriandolo, cannella e curcuma. Ne viene fuori una spezia gialla molto afrodisiaca dall&#8217;odore forte e dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_810" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/10/riso-pollo-e-curry.jpg"><img class="size-medium wp-image-810" title="riso pollo e curry" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/10/riso-pollo-e-curry-300x163.jpg" alt="Riso pollo e curry" width="300" height="163" /></a><p class="wp-caption-text">Riso pollo e curry</p></div>
<p>La ricetta del pollo al curry è di origine indiana ma la sua diffusione è praticamente mondiale.</p>
<p>Il curry è un composto di più spezie in proporzione variabile ed in particolare al suo interno troviamo principalmente pepe nero, cumino, coriandolo, cannella e curcuma.<br />
Ne viene fuori una spezia gialla molto afrodisiaca dall&#8217;odore forte e dal gusto inconfondibile.</p>
<p>Ingredienti:<br />
Pollo (4 sovracosce)<span id="more-808"></span><br />
1 Cipolla<br />
2 Carote<br />
Olio d&#8217;oliva q.b.<br />
Sale q.b.<br />
2 cucchiaini di Curry<br />
Succo di 1 Limone<br />
1 vasetto di Yogurt</p>
<p>Riso basmati<br />
Burro q.b.</p>
<p>Per la preparazione, dopo aver tagliato il pollo a pezzettini, facciamolo soffriggere in una padella con dell&#8217;olio d&#8217;oliva fino a fargli prendere un pò di colore.<br />
A questo punto aggiungiamo un trito sottile di carota e cipolla lasciamo cuocere qualche minuto, mettiamo un paio di cucchiai di curry ed eventualmente aggiustiamo di sale.<br />
Lasciamo cuocere il tutto altri 15-20 minuti aggiungendo via via un pò di acqua o brodo onde evitare che si secchi troppo.<br />
La ricetta è quasi finita&#8230; non ci resta che spegnere tutto e aggiungere il limone, lo yogurt ed amalgamare il tutto.</p>
<p>Per quanto riguarda il riso, utilizzeremo il basmati (quello con i chicchi stretti e lunghi) che lasceremo bollire per il giusto tempo di cottura e condiremo con una noce di burro.</p>
<p>Serviamo in un unico piatto il riso in bianco da una parte e il pollo al curry dall&#8217;altra.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Blini russi</title>
		<link>http://www.topricette.com/798/blini/</link>
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		<pubDate>Sun, 23 Oct 2011 13:26:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[blini]]></category>
		<category><![CDATA[cucina russa]]></category>
		<category><![CDATA[smetana]]></category>

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		<description><![CDATA[I blini sono uno dei piatti più frequenti ed antichi della cucina russa. La ricetta, almeno per quanto riguarda il risultato estetico, somiglia molto a quella delle creps, ma a differenza di queste, per i blini viene usato anche il lievito in polvere. I blini vengono preparati e consumati immediatamente conditi secondo la tradizione con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_799" class="wp-caption alignleft" style="width: 211px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/10/blini.jpg"><img class="size-medium wp-image-799" title="blini" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/10/blini-201x300.jpg" alt="Blini" width="201" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Blini</p></div>
<p>I <strong>blini</strong> sono uno dei piatti più frequenti ed antichi della cucina russa.<br />
La ricetta, almeno per quanto riguarda il risultato estetico, somiglia molto a quella delle creps, ma a differenza di queste, per i blini viene usato anche il lievito in polvere.</p>
<p>I blini vengono preparati e consumati immediatamente conditi secondo la tradizione con il caviale rosso (ikra) o la smetana o altri ingredienti che possono variare dal dolce al salato in base ai gusti.</p>
<p><em>Ingredienti</em><br />
100 gr di farina 00<br />
50 gr di farina di grano duro<br />
1 cucchiaino di lievito in polvere<br />
1 cucchiaino di sale<br />
1 uovo<br />
25 cl di latte<br />
50 gr di panna<br />
Burro (che useremo solo per la cottura)<span id="more-798"></span></p>
<p>Per la <em>preparazione</em> utilizzeremo due ciotole diverse dove andremo a dividere gli ingredienti in questo modo:<br />
- Nella prima ciotola verseremo la farine, il lievito, il tuorlo dell&#8217;uovo e il latte tiepido. Mischeremo tutto, eventualmente aiutandoci con un minipimer, fino ad ottere un composto omogeneo e privo di grumi.<br />
- Nella seconda ciotola monteremo l&#8217;albume dell&#8217;uovo e poi la mischeremo con la panna.<br />
A questo punto l&#8217;impasto è quasi pronto&#8230; Non ci resta che versare ed amalgare gli ingredienti della seconda ciotola nella prima e aggiungere il sale.</p>
<p>Copriamo la ciotola dell&#8217;impasto con un panno e lasciamo riposare una quarantina di minuti in un posto caldo in modo da favorire la lievitazione.</p>
<p>In una padella antiaderente faremo soffriggere nel burro delle mestolate di impasto. I blini devono cuocere da entrambe le parti quindi, durante la cottura andrà girato con delicatezza.<br />
Buon appetito</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Melanzane sott&#8217;olio</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 20:35:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[conserva]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[sott'olio]]></category>

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		<description><![CDATA[Sbucciate le melanzane, tagliatele a fettine o a dadini o a striscioline e &#8220;spurgatele&#8221; mettetendole in un recipiente di adeguate dimensioni con del sale ed un peso sopra. La quantità del sale che metterete sopra ogni strato è più o meno quella che mettereste per condire le melanzane fritte. Piano piano uscirà del liquido e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_788" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/10/melanzane-sotto-olio.jpg"><img class="size-medium wp-image-788" title="melanzane sotto olio" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/10/melanzane-sotto-olio-225x300.jpg" alt="Melanzane sott'olio" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Melanzane sott&#39;olio</p></div>
<p>Sbucciate le melanzane, tagliatele a fettine o a dadini o a striscioline e &#8220;spurgatele&#8221; mettetendole in un recipiente di adeguate dimensioni con del sale ed un peso sopra.</p>
<p>La quantità del sale che metterete sopra ogni strato è più o meno quella che mettereste per condire le melanzane fritte.</p>
<p>Piano piano uscirà del liquido e loro perderanno il sapore amaro che altrimenti le contraddistinguerebbe.</p>
<p>Rigiratele di tanto in tanto e lasciatele sotto sale per un&#8217;oretta abbondante.<br />
Successivamente mettete le melanzane a macerare un paio di ore nell&#8217;aceto bianco e strizzatele.</p>
<p>In un altro contenitore preparate un misto di carote, sedano, cipolle, aglio, peperoncini freschi, olive (queste ultime facoltative). Mescoliamo tutti questi ingredienti con le melanzane ed aggiungiamo un bel pò di prezzemolo (o menta fresca).<span id="more-761"></span></p>
<p>Se volete potete mettere anche un pugnetto di capperi, se questi sono sotto sale bisognerà passarli prima sotto l&#8217;acqua. Nel vasetto in cui andremo a invasare le nostre melanzane, creiamo uno strato di malanzane, uno di condimento, uno di melanzane, uno di condimento e così via fino al completo riempimento.<br />
Ricopriamo tutto con olio d&#8217;oliva, o olio misto di oliva e di semi in proporzioni 50/50 o 70/30 se non vogliamo rendere le melanzane troppo pesanti.</p>
<p>Le nostre melanzane sott&#8217;olio così invasate si conservano per qualche settimana. Se desiderate conservarle per un periodo più lungo dovrete sterilizzare i vasetti col metodo della bollitura e relativo sottovuoto.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pisarei e fasò</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 20:29:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La prova del cuoco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina emiliana]]></category>
		<category><![CDATA[fagioli]]></category>
		<category><![CDATA[gnocchi]]></category>
		<category><![CDATA[pisarei]]></category>

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		<description><![CDATA[I Pisarei e fasò sono un piatto contadino tipico della cucina emiliana ed un particolare vanto di quella piacentina. Si tratta di particolari gnocchetti di farina e pangrattato conditi con un sugo a base di fagioli. Si narra che in epoche passate l&#8217;abilità nel preparare i pisarei fosse molto ben vista nella possibile scelta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_762" class="wp-caption alignleft" style="width: 241px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/10/pisarei-e-faso.jpg"><img class="size-medium wp-image-762  " title="Pisarei e faso" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/10/pisarei-e-faso-300x300.jpg" alt="Pisarei e Fasò" width="231" height="231" /></a><p class="wp-caption-text">Pisarei e Fasò</p></div>
<p>I <strong>Pisarei e fasò</strong> sono un piatto contadino tipico della cucina emiliana ed un particolare vanto di quella piacentina.<br />
Si tratta di particolari gnocchetti di farina e pangrattato conditi con un sugo a base di fagioli.</p>
<p>Si narra che in epoche passate l&#8217;abilità nel preparare i pisarei fosse molto ben vista nella possibile scelta di una moglie <img src='http://www.topricette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  .</p>
<p>Non esiste una ricetta tradizionale dei pisarei e fasò vera e propria in quanto questa viene tramandata a seconda delle famiglie con delle varianti come ad esempio l&#8217;aggiunta di salsiccia, pancetta, o altri ingredienti.<br />
Cercheremo di proporre la ricetta base (per 6 persone) e per semplicità dividideremo la preparazione in 3 fasi distinte.</p>
<p><span id="more-757"></span></p>
<div id="attachment_758" class="wp-caption alignright" style="width: 202px"><a href="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/09/pisarei.jpg"><img class="size-medium wp-image-758  " title="Pisarei" src="http://www.topricette.com/wp-content/uploads/2011/09/pisarei-300x300.jpg" alt="La preparazione dei pisarei" width="192" height="192" /></a><p class="wp-caption-text">La preparazione dei pisarei</p></div>
<p><strong>Preparazione dei Pisarei</strong><br />
Gli ingredienti dei &#8220;pisarei&#8221; sono:<br />
- Acqua (35-40 cl circa)<br />
- Farina 400 gr<br />
- Pangrattato 150 gr<br />
- Sale 5 gr</p>
<p>I pisarei sono degli gnocchetti della grandezza di un fagiolo, ma in comune con i classici gnocchi hanno ben poco in quanto la patata non è presente tra gli ingredienti.<br />
Per la preparazione dei pisarei, in una ciotola, mescolate la farina con il pan grattato ed un pizzico di sale.<br />
Aggiungete gradualmente dell&#8217;acqua tiepida ed impastate.</p>
<p>Quando l&#8217;impasto sarà morbido ed elastico avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare almeno mezz&#8217;ora in frigo.</p>
<p>Staccate dei pezzi di pasta e create dei cilindri &#8220;bisce&#8221; che taglierete della dimensione di un fagiolo borlotto che schiaccerete con il pollice sino ad ottenere una forma cava di gnocchetti.</p>
<p><center><iframe src="http://www.youtube.com/embed/VZkjz29XzVU" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></center></p>
<p><strong>Preparazione dei fagioli (fasò)</strong>.<br />
Per la preparazione dei fasò, l&#8217;ideale sarebbe utilizzare dei fagioli freschi, ma se utilizziamo dei fagioli secchi, importante sarà reidratarli lasciandoli tutta una notte all&#8217;interno di una pentola piena di acqua.<br />
Per insaporire i fagioli che lesseremo, tagliamo in pezzettoni molto grossi una cipolla bianca ed una costoletta sedano.<br />
Lasciamoli rosolare qualche minuto in una pentola con dell&#8217;olio d&#8217;oliva e aggiungiamo i fagioli. Mescoliamo il tutto e aggiungiamo pure l&#8217;acqua che dovrà superare il livello dei fagioli di circa un centimetro.<br />
Aggiustiamo di sale e di pepe e lasciamo cuocere il tutto per circa un&#8217;oretta e mezza.<br />
Ultimata la cottura conserveremo in una terrina, in un paio di cucchiai di acqua di cottura, i fagioli scartando la cipolla e il sedano.</p>
<p><strong>Preparazione del sugo</strong><br />
Burro 30 gr<br />
1 Cipolla<br />
500 gr di fagioli borlotti lessati<br />
Lardo (1 cubetto)<br />
Pomodorio passati 200 ml<br />
Olio d&#8217;olia q.b.<br />
Parmigiano grattugaito q.b.<br />
Sale q.b.</p>
<p>In una padella di adeguate dimensioni soffriggiamo la cipolla in un pochino d&#8217;olio d&#8217;oliva, il cubetto di lardo ed il peperoncino.<br />
Sfumiamo il tutto lentamente con mezzo bicchiere di vino bianco.<br />
A questo punto possiamo aggiungere la passata e lasciare cuocere per il tempo necessario. Togliete il peperoncino e il cubetto di lardo.<br />
Aggiungiamo adesso i fagioli e quel poco di acqua di cottura contenuta nella terrina e lasciamo cuocere qualche altro minuto fino a quando il sugo non risulterà un pò più denso. Eventualmente aggiustate di sale.</p>
<p><strong>Adesso&#8230;</strong><br />
In abbondante acqua salata lasciate cuocere i pisarei che dovrebbero essere pronti in un paio di minuti  (o quando vengono su).<br />
Versateli nella padella del sugo e mescolate il tutto con delicatezza. Spolverizzate con del parmigiano grattugiato e servite.</p>
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