Khachapuri – la focaccia georgiana

Khachapuri

Khachapuri

Il Khachapuri è un piatto tradizionale georgiano ma piuttosto diffuso in tutti i paesi russofoni. Si tratta di una specie di pizza dalla forma caratteristica condita con vari tipi di formaggi non sempre facilmente trovabili in Italia (come ad esempio il sulguni georgiano o il tvorog che è una specie di ricotta russa).

Il Khachapuri viene servito come antipasto e mai come piatto singolo quale potrebbe essere la nostra pizza. Per realizzarlo, pur restando come procedimento nella “tradizione”, utilizzeremo ingredienti più diffusi come la mozzarella e la feta, voi potrete utilizzare anche altri formaggi.

Ingredienti per 4 Khachapuri
2 tazze di Farina
1 cucchiaio di Zucchero
2 noci di Burro
7 Uova
1 confezione di lievito di birra (25 gr)
1 cucchiaino di Sale
1/2 tazza di latte o acqua
100 gr di feta
100 gr di mozzarella

Per la preparazione dell’impasto, in una terrina di adeguare dimensioni, sciogliete il lievito nel latte a temperatura ambiente e successivamente aggiungete la farina, 3 uova, lo zuchero ed il sale. Mescolate fino a rendere il tutto omogeneo, non appiccicoso, dividete in 4 parti e lasciatele lievitare il tempo necessario.

Per la preparazione del ripieno, sono sicuro che molti di voi storceranno un pò il naso, ma vi assicuro che il risultato finale sarà sicuramente di vostro gradimento.

Preparazione Khachapuri 1

Preparazione Khachapuri 1

Tritate la mozzarella, la feta e 3 uova sode, versatele in un recipiente ed aggiungete il burro fuso. Mescolate il tutto.

Una volta che la pasta sarà lievitata stendetela creando una sorta di ovale molto schiacciato e dallo spessore di circa mezzo centimetro. Realizzate la caratteristica forma a barchetta come mostrato in foto.
Battete un uovo e spennellatelo sui bordi prima di infornare i Khachapuri. Buon appetito!

 

Preparazione Khachapuri 2

Preparazione Khachapuri 2

PS: Alcune varianti della ricetta non prevedono le uova sode all’interno ma a fine cottura viene spaccato un uovo, stando attenti a non danneggiare il tuorlo, direttamente sopra il formaggio fuso e le due noci di burro non vengono inserite all’inizio, ma posate adesso accanto l’uovo… Secondo me, pur essendo forse più caratteristica, quest’ultima versione, risulta al palato e alla visione di un italiano alquanto disgustosa 🙂

 

PPS: la ricetta e le foto sono tratte dall’ottimo sito di cucina russa in lingua inglese everydayrussian.com

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