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RISOTTO AL SALMONEData: 3/5/1994 Prendete un etto a persona di salmone fresco o congelato, purchè non affumicato. Senza pelle. Riso quanto serve, io uso un bicchiere a testa e viene abbondante. Vino bianco molto leggero o champagne (io ho usato Chardonnay frizzante), un prosecchino da aperitivo va benone. Brodo vegetale leggerissimo in quantità adeguata, circa il doppio in volume, o un po' meno, del riso crudo. Olio di semi, pochissimo burro, cipolla, sedano, basilico, aglio Caviale rosso chi puo' , io ho usato lompo.. però rosso. Tagliare a dadi il salmone, come spezzatino. Soffriggere leggermente poca cipolla e sedano, mezzo grano d'aglio, nell'olio e burro. Toglierli prima che imbiondiscano, devono solo profumare l'olio.. Rosolare quindi nel condimento per pochissimi minuti i pezzi di salmone badando che restino interi e non prendano la consistenza sfaldabile del tonno in scatola. Rivoltarli molto delicatamente sennò si sbriciolano, toglierli ancora al sangue e metterli da parte. Bastano 3--4 minuti non di più. Rosolare il riso nel condimento, brasare col vino bianco e continuare col brodo come per un normale risotto. Unire durante la cottura gli sfridi del taglio del salmone, quei pezzetti non proprio a dado, le briciole ecc. e lasciare che si sbriciolino insieme al riso. Naturalmente li avrete fatti prima rosolare insieme agli altri. Pochi minuti prima della fine cottura aggiustare di sale e poco pepe bianco, e aggiungere i pezzi di salmone rosolati in precedenza. Mescolare un paio di volte pianissimo perchè sono fragili e si sfasciano. Lasciar riposare qualche minuto, chè il salmone finisca di scottarsi, e servire guarnito con pizzichi di basilico tritato finissimo al momento e un paio di cucchiaiate di caviale rosso a mo' di formaggio. Alcuni omogeneizzano le cipolle iniziali in poca panna e ci mettono anche quella a mo' di topping. Non sono d'accordo , copre il sapore delicato del tutto. |